I cookie di terze parti sono piccoli file di testo che vengono memorizzati sul dispositivo dell’utente durante la navigazione, ma che non provengono dal sito web visitato in quel momento. Vengono infatti impostati da un dominio diverso da quello mostrato nella barra degli indirizzi del browser, tipicamente da reti pubblicitarie, sistemi di analisi statistica o servizi incorporati come mappe, video e pulsanti social. Il loro funzionamento si basa sul fatto che il browser, quando carica una pagina, può richiedere risorse esterne e ricevere da esse istruzioni per salvare informazioni.
In ambito SEO e marketing digitale i cookie di terze parti hanno rivestito per anni un ruolo centrale, perché consentivano di tracciare il comportamento degli utenti su più siti diversi e di costruire profili pubblicitari dettagliati. Le normative sulla privacy, in particolare il Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione europea, hanno progressivamente limitato queste pratiche, richiedendo consenso esplicito e informazioni chiare. I principali browser hanno poi avviato un percorso di superamento graduale di questa tecnologia, riducendone l’efficacia e spingendo gli operatori verso alternative meno invasive.
Che cosa sono i cookie di terze parti
Un cookie è un insieme di dati che un server invia al browser dell’utente e che il browser restituisce al server a ogni richiesta successiva verso lo stesso dominio. Quando il dominio che imposta il cookie coincide con quello del sito visitato si parla di cookie di prima parte; quando invece appartiene a un soggetto diverso si parla di cookie di terze parti. Questa distinzione dipende esclusivamente dall’origine del cookie e non dal suo scopo o dalla sua durata.
Dal punto di vista tecnico il meccanismo si appoggia alla possibilità del browser di caricare risorse remote all’interno di una pagina. Un elemento incorporato, come un banner pubblicitario o un contatore di visite, può inviare al browser l’ordine di memorizzare un identificativo univoco. Lo stesso identificativo viene poi riconosciuto quando l’utente visita altri siti che utilizzano lo stesso servizio, permettendo di collegare le diverse visite a un unico profilo.
Differenza rispetto ai cookie di prima parte
I cookie di prima parte sono impostati dal dominio che l’utente sta visitando e servono in genere a ricordare preferenze, lingua, stato di accesso o contenuti del carrello. I cookie di terze parti, al contrario, sono impostati da domini esterni e sono finalizzati soprattutto alla profilazione e alla misurazione cross-site. La distinzione è rilevante anche sul piano normativo, perché le due categorie sono soggette a requisiti di consenso differenti a seconda della finalità.
Tipologie e finalità principali
I cookie di terze parti possono essere raggruppati in base allo scopo perseguito dal soggetto che li imposta. La classificazione più diffusa distingue tra finalità tecniche, analitiche, pubblicitarie e di profilazione. Ciascuna categoria presenta implicazioni diverse per la privacy dell’utente e per gli obblighi di informativa e consenso previsti dalla legge.
Cookie analitici di terze parti
Sono utilizzati per raccogliere dati statistici sulle visite, come il numero di utenti, le pagine più consultate e la provenienza del traffico. Quando lo strumento di analisi è fornito da un soggetto esterno e non anonimizza completamente i dati, il cookie rientra tra quelli di terze parti. Queste informazioni sono preziose per ottimizzare un sito e migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca.
Cookie pubblicitari e di profilazione
Sono impiegati per mostrare annunci coerenti con gli interessi dell’utente e per misurarne l’efficacia. La profilazione avviene incrociando i dati raccolti su più siti e costruendo segmenti di pubblico. Proprio questa capacità di seguire l’utente attraverso domini differenti ha reso i cookie di terze parti oggetto di forti critiche e di interventi normativi sempre più stringenti.
Confronto con altre tecnologie di tracciamento
Accanto ai cookie di terze parti esistono altre tecniche di tracciamento, alcune delle quali stanno guadagnando terreno proprio mentre i cookie perdono efficacia. La tabella seguente mette a confronto le principali caratteristiche delle soluzioni più diffuse.
| Tecnologia | Origine tipica | Durata | Ambito di tracciamento |
|---|---|---|---|
| Cookie di prima parte | Dominio visitato | Variabile | Singolo sito |
| Cookie di terze parti | Dominio esterno | Variabile | Più siti |
| Impronta digitale del dispositivo | Codice della pagina | Persistente | Più siti |
| Identificativi proprietari | Piattaforma | Variabile | Ecosistema della piattaforma |
| Archiviazione locale del browser | Dominio visitato | Variabile | Singolo sito |
Normativa e consenso
In Europa il trattamento dei dati personali mediante cookie è disciplinato dal Regolamento generale sulla protezione dei dati e dalla direttiva sulla privacy nelle comunicazioni elettroniche, recepita nei singoli Stati membri. Per i cookie non strettamente necessari al funzionamento del sito è richiesto un consenso preventivo, libero, specifico e revocabile. L’utente deve inoltre ricevere un’informativa chiara sulle finalità e sui soggetti terzi coinvolti.
Le autorità di controllo hanno più volte ribadito che il consenso non può essere presunto né ottenuto tramite interfacce fuorvianti, come banner che rendono più semplice accettare che rifiutare. Il rifiuto deve essere altrettanto agevole dell’accettazione, e la mancanza di consenso non può impedire l’accesso ai contenuti del sito.
Impatto sul settore SEO
La progressiva riduzione dei cookie di terze parti ha conseguenze significative sulle strategie SEO e di marketing. La misurazione delle conversioni e l’attribuzione delle visite diventano meno precise, mentre cresce l’importanza dei dati raccolti direttamente e del tracciamento basato sul consenso. Le aziende sono spinte a valorizzare contenuti di qualità, relazioni dirette con il pubblico e strumenti di analisi proprietari o dichiarati conformi.
Come gestire i cookie di terze parti
La gestione corretta dei cookie di terze parti richiede un approccio combinato tra aspetti tecnici, normativi e comunicativi. Di seguito sono elencate le principali attività consigliate a chi amministra un sito web.
- Censire tutti i cookie di terze parti presenti sul sito, indicandone origine, finalità e durata.
- Aggiornare l’informativa cookie con un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile.
- Implementare un sistema di gestione del consenso conforme ai requisiti normativi.
- Garantire che il rifiuto sia semplice quanto l’accettazione e che nessun cookie non necessario venga attivato prima del consenso.
- Registrare e conservare le prove del consenso ottenuto dagli utenti.
- Rivedere periodicamente le terze parti coinvolte e aggiornare la lista quando cambiano i fornitori.
- Preferire, ove possibile, strumenti di analisi che non richiedono tracciamento cross-site.
- Formare il personale interno sulle implicazioni legali e tecniche della gestione dei cookie.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra cookie di prima e di terza parte?
I cookie di prima parte sono impostati dal dominio che l’utente sta visitando, mentre quelli di terza parte provengono da un dominio diverso. La differenza riguarda l’origine del cookie e non necessariamente la sua finalità.
I cookie di terze parti sono sempre vietati?
No, non sono vietati in assoluto, ma il loro uso è subordinato al consenso dell’utente quando non sono strettamente necessari. Le regole variano a seconda della finalità e della normativa applicabile.
Perché i browser li stanno eliminando?
I principali produttori di browser hanno avviato un percorso di superamento per rispondere alle preoccupazioni sulla privacy e alle richieste delle autorità di controllo. L’obiettivo dichiarato è ridurre il tracciamento cross-site non trasparente.
Quali alternative esistono per la pubblicità online?
Tra le alternative figurano gli identificativi proprietari delle piattaforme, le tecniche di contestualizzazione e i dati raccolti direttamente dagli editori con il consenso degli utenti. Nessuna soluzione ha però sostituito completamente i cookie di terze parti.
Come posso bloccare i cookie di terze parti nel mio browser?
Le impostazioni di privacy dei browser moderni consentono di bloccare i cookie di terze parti o di limitarli in modo selettivo. La maggior parte dei programmi offre anche modalità di navigazione che impediscono il tracciamento tra siti diversi.
I cookie di terze parti influenzano il posizionamento sui motori di ricerca?
Non influenzano direttamente il posizionamento, che dipende da contenuti, usabilità e autorevolezza. Possono però incidere indirettamente, perché la loro assenza rende più difficile misurare il comportamento degli utenti e ottimizzare le campagne.
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