I Core Web Vitals sono tre metriche di Google che misurano la velocità di caricamento (LCP), la reattività (INP) e la stabilità visiva (CLS) di una pagina web. Da segnale di ranking minore, sono diventati un requisito tecnico di base: un sito lento o instabile perde posizioni indipendentemente dalla qualità dei contenuti.
Le tre metriche Core Web Vitals spiegate
Google le misura sia in laboratorio (Lighthouse) sia su dati reali degli utenti (CrUX, Chrome User Experience Report). Solo i dati reali contano per il ranking.
LCP (Largest Contentful Paint)
Tempo di caricamento del contenuto principale visibile. Soglia buona: sotto 2,5 secondi.
INP (Interaction to Next Paint)
Tempo di risposta del sito a un click o tap dell’utente. Soglia buona: sotto 200 millisecondi. Ha sostituito il vecchio FID nel 2024.
CLS (Cumulative Layout Shift)
Quanto la pagina “salta” durante il caricamento (immagini senza dimensioni, banner che si caricano in ritardo). Soglia buona: sotto 0,1.
Come migliorare i Core Web Vitals: interventi pratici
Per migliorare LCP
Comprimere e servire immagini in formato next-gen (WebP, AVIF), attivare il caching lato server, ridurre le risorse che bloccano il rendering (CSS e JavaScript critici) e usare una CDN per gli asset statici.
Per migliorare INP
Ridurre JavaScript non essenziale eseguito al caricamento, spezzare gli script lunghi in task più piccoli, ed evitare librerie pesanti quando non servono.
Per migliorare CLS
Riservare sempre lo spazio per immagini e video con attributi width e height, evitare di iniettare contenuti dinamici (banner, popup) sopra il contenuto già caricato, e precaricare i font per evitare il cosiddetto layout shift da cambio font.
Perché nel 2026 non è più opzionale
Con la ricerca sempre più mediata da motori generativi e AI Overview, i crawler privilegiano ancora di più le pagine tecnicamente solide: un sito instabile rischia di non essere nemmeno preso in considerazione come fonte. Un audit SEO tecnico è il primo passo per capire dove si perde punteggio.
Domande frequenti sui Core Web Vitals
I Core Web Vitals sono un fattore di ranking diretto?
Sì, fanno parte della Page Experience di Google, anche se con peso inferiore rispetto alla qualità e pertinenza dei contenuti.
Come si misurano i Core Web Vitals del mio sito?
Tramite Google Search Console (report “Core Web Vitals”), PageSpeed Insights o l’estensione Chrome “Web Vitals”.
Cosa cambia tra dati di laboratorio e dati reali?
I dati di laboratorio (Lighthouse) sono simulati e ripetibili; i dati reali (CrUX) riflettono le condizioni effettive dei visitatori e sono quelli usati per il ranking.
Per la definizione ufficiale, consulta la documentazione Core Web Vitals di Google.



