L’attributo hreflang è un elemento del linguaggio HTML che serve a indicare ai motori di ricerca la lingua e, facoltativamente, la regione geografica destinata a una specifica versione di una pagina web. Viene inserito all’interno del tag link nella sezione di intestazione del documento oppure trasmesso tramite l’intestazione HTTP o la mappa del sito. La sua funzione principale è risolvere i problemi di duplicazione dei contenuti che sorgono quando un sito presenta più versioni linguistiche o regionali della stessa pagina.
Quando un sito multilingue pubblica contenuti tradotti o adattati per diversi mercati, i motori di ricerca potrebbero interpretare queste varianti come pagine duplicate e penalizzarle nei risultati. L’hreflang risolve questa ambiguità dichiarando esplicitamente che le diverse versioni sono alternative tra loro e non concorrenti. In questo modo Google e gli altri motori possono mostrare all’utente la versione più appropriata in base alla lingua e alla posizione geografica rilevata.
Come funziona l’hreflang
L’hreflang utilizza codici standardizzati per identificare la lingua e la regione. La lingua segue lo standard ISO 639-1, che prevede codici di due lettere come it per l’italiano, en per l’inglese o fr per il francese. La regione, opzionale, segue lo standard ISO 3166-1 alpha-2 con codici di due lettere maiuscole come IT per l’Italia o GB per il Regno Unito. I due codici vengono separati da un trattino.
Un attributo può specificare solo la lingua, ad esempio hreflang=“it”, oppure lingua e regione insieme, come hreflang=“it-IT”. Esiste anche il valore x-default, che indica la versione da mostrare quando nessuna delle altre corrisponde alle preferenze dell’utente. Questo valore è particolarmente utile per i siti che offrono una versione internazionale in inglese come fallback.
Annotazioni reciproche
Ogni pagina di un gruppo multilingue deve elencare tutte le altre versioni, compresa sé stessa. Questo meccanismo si chiama annotazione reciproca ed è fondamentale: se una pagina A punta a una pagina B ma B non ricambia il riferimento, Google potrebbe ignorare l’intera segnalazione. Le indicazioni possono essere inserite nel codice HTML, nell’intestazione HTTP o in una mappa del sito dedicata.
Differenza tra hreflang e altri metodi
Esistono diversi modi per gestire i contenuti multilingue e regionali, e ciascuno ha caratteristiche specifiche. L’hreflang non sostituisce la traduzione effettiva dei contenuti, ma la segnala ai motori di ricerca. È importante non confonderlo con altri strumenti che svolgono funzioni diverse.
| Metodo | Funzione principale | Indirizza i motori di ricerca | Indirizza gli utenti |
|---|---|---|---|
| hreflang | Segnala versioni linguistiche e regionali alternative | Sì | No |
| Reindirizzamento | Invia l’utente a un altro indirizzo | Parzialmente | Sì |
| Selettore di lingua | Permette all’utente di scegliere manualmente | No | Sì |
| Dominio dedicato | Separa i contenuti per mercato o lingua | Sì | Sì |
| Traduzione automatica | Converte i contenuti in un’altra lingua | No | Sì |
Errori comuni nell’implementazione
L’implementazione scorretta dell’hreflang è un problema frequente anche nei siti di grandi dimensioni. Gli errori più comuni includono l’uso di codici lingua non validi, la mancanza di annotazioni reciproche e l’indicazione di URL che restituiscono errori o reindirizzamenti. Anche l’inclusione di pagine non tradotte nella stessa lingua può generare confusione.
Codici non validi
Un codice lingua errato, come hreflang=“it-IT-” con un trattino finale o un codice regione in minuscolo, può invalidare l’intera annotazione. È essenziale rispettare rigorosamente gli standard ISO e verificare ogni valore inserito.
Mancata reciprocità
Se la pagina italiana punta a quella inglese ma non riceve il riferimento inverso, Google potrebbe scartare la segnalazione. Ogni gruppo di pagine deve formare una rete completa di riferimenti incrociati.
Best practice per l’hreflang
Per ottenere risultati affidabili è opportuno seguire alcune linee guida consolidate. La coerenza tra URL dichiarati e URL effettivamente raggiungibili è il primo requisito. Inoltre, ogni versione linguistica dovrebbe avere contenuti realmente tradotti e adattati, non semplicemente duplicati con etichette diverse.
- Verificare che ogni pagina del gruppo elenchi tutte le altre versioni, inclusa sé stessa.
- Utilizzare codici lingua e regione conformi agli standard ISO 639-1 e ISO 3166-1 alpha-2.
- Assicurarsi che gli URL dichiarati restituiscano codici di stato validi e non reindirizzamenti.
- Inserire un valore x-default per indicare la versione di fallback.
- Mantenere la coerenza tra le annotazioni HTML, le intestazioni HTTP e la mappa del sito.
- Evitare di includere pagine non tradotte nella stessa lingua del gruppo.
- Controllare periodicamente le annotazioni per rilevare errori o link interrotti.
- Non utilizzare l’hreflang come sostituto della traduzione effettiva dei contenuti.
Domande frequenti
Che cosa significa hreflang?
Hreflang è un attributo HTML che indica la lingua e la regione di destinazione di una pagina web, permettendo ai motori di ricerca di mostrare la versione più adatta all’utente.
Dove si inserisce l’hreflang?
Può essere inserito nella sezione di intestazione del documento HTML, nell’intestazione HTTP della risposta del server oppure in una mappa del sito dedicata ai contenuti multilingue.
Qual è la differenza tra hreflang e lang?
L’attributo lang indica la lingua del contenuto di una pagina, mentre hreflang segnala le versioni alternative della stessa pagina in altre lingue o regioni.
L’hreflang è obbligatorio per i siti multilingue?
Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato per evitare problemi di contenuti duplicati e migliorare l’esperienza degli utenti internazionali.
Che cosa succede se l’hreflang è implementato in modo errato?
I motori di ricerca potrebbero ignorare le annotazioni, mostrando agli utenti la versione sbagliata o trattando le pagine come contenuti duplicati.
Qual è il valore x-default?
È un valore speciale dell’hreflang che indica la pagina da mostrare quando nessuna delle versioni linguistiche o regionali corrisponde alle preferenze dell’utente.
