I cookie di prima parte sono piccoli file di testo che vengono memorizzati nel browser dell’utente direttamente dal sito web che sta visitando. Quando un navigatore apre una pagina su un dominio specifico, quel dominio può inviare al browser uno o più cookie che restano associati al dominio stesso. In questo modo, ogni volta che l’utente torna a visitare quel sito, il browser invia automaticamente i cookie memorizzati al server che li ha generati, permettendo al sito di riconoscere il visitatore e di adattare la propria risposta.

La distinzione tra cookie di prima parte e cookie di terza parte è fondamentale nel contesto del web moderno, della privacy e dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. I cookie di prima parte appartengono al dominio visualizzato nella barra degli indirizzi, mentre quelli di terza parte provengono da domini diversi da quello visitato, spesso incorporati tramite risorse esterne. Comprendere questa differenza aiuta a gestire correttamente il consenso, la sicurezza e le prestazioni di un sito.

Cosa sono i cookie di prima parte

Un cookie di prima parte è un dato salvato dal browser su richiesta del sito che l’utente sta visitando. Il dominio che imposta il cookie coincide con il dominio mostrato nella barra degli indirizzi. Questo tipo di cookie viene utilizzato per funzioni essenziali come il mantenimento della sessione di accesso, la memorizzazione delle preferenze linguistiche, il carrello di un negozio online e la personalizzazione dell’interfaccia.

Dal punto di vista tecnico, il cookie viene trasmesso attraverso le intestazioni HTTP di risposta e richiesta. Il browser lo conserva e lo rimanda al server solo quando la richiesta è diretta al dominio che lo ha impostato. Questo meccanismo garantisce che il cookie resti circoscritto al rapporto tra utente e sito, senza essere condiviso automaticamente con altri domini.

Differenza rispetto ai cookie di terza parte

I cookie di terza parte sono impostati da un dominio diverso da quello che l’utente sta visitando. Ciò accade tipicamente quando una pagina include contenuti esterni come pubblicità, widget social o strumenti di analisi forniti da soggetti terzi. Questi cookie permettono di tracciare la navigazione dell’utente attraverso più siti, costruendo profili comportamentali. I cookie di prima parte, al contrario, sono limitati al singolo dominio e non consentono di seguire l’utente su siti differenti.

A cosa servono i cookie di prima parte

I cookie di prima parte svolgono numerose funzioni utili sia per l’utente sia per il gestore del sito. La loro presenza è spesso indispensabile per il corretto funzionamento delle applicazioni web. Senza di essi, molte operazioni quotidiane risulterebbero complicate o impossibili.

  1. Mantenere attiva la sessione di un utente autenticato, evitando di richiedere le credenziali a ogni pagina.
  2. Ricordare le preferenze di visualizzazione, come la lingua, il tema grafico o la valuta.
  3. Conservare il contenuto del carrello in un negozio online durante la navigazione.
  4. Memorizzare le scelte espresse dall’utente in merito al consenso ai cookie.
  5. Raccogliere dati statistici aggregati sull’utilizzo del sito, se gestiti direttamente dal dominio.
  6. Personalizzare i contenuti mostrati in base alle visite precedenti sul medesimo sito.
  7. Proteggere le transazioni e prevenire attività fraudolente legate alla sessione.
  8. Migliorare le prestazioni del sito distribuendo il carico su più server in modo coerente.

Tipologie e durata

I cookie di prima parte possono essere classificati in base alla durata e alla finalità. I cookie di sessione vengono eliminati alla chiusura del browser e sono tipicamente usati per gestire l’accesso temporaneo. I cookie persistenti, invece, restano memorizzati per un periodo definito dal sito e sopravvivono alla chiusura del browser, permettendo di riconoscere l’utente nelle visite successive.

Cookie tecnici e di profilazione

All’interno dei cookie di prima parte si distinguono i cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito, e i cookie di profilazione, utilizzati per analizzare il comportamento dell’utente e proporre contenuti o annunci personalizzati. I cookie tecnici non richiedono il consenso preventivo in molti ordinamenti, mentre quelli di profilazione sono soggetti a obblighi informativi e di consenso.

Implicazioni per la privacy e la normativa

La regolamentazione sulla privacy, in particolare il Regolamento generale sulla protezione dei dati nell’Unione Europea, impone ai gestori dei siti di informare gli utenti sull’uso dei cookie e di ottenere il consenso per quelli non strettamente necessari. I cookie di prima parte, pur essendo meno invasivi di quelli di terza parte, rientrano comunque in questo quadro normativo e devono essere gestiti con trasparenza.

Confronto tra cookie di prima parte e di terza parte

AspettoCookie di prima parteCookie di terza parte
Dominio che li impostaIl sito visitatoUn dominio esterno
Tracciamento tra sitiNon consentitoPossibile
Finalità tipicheSessione, preferenze, sicurezzaPubblicità, analisi, social
Impatto sulla privacyGeneralmente contenutoPotenzialmente elevato
Gestione del consensoSpesso tecnici e necessariQuasi sempre soggetti a consenso

Gestione e configurazione

Gli utenti possono gestire i cookie di prima parte attraverso le impostazioni del proprio browser. La maggior parte dei browser consente di visualizzare i cookie memorizzati, eliminarli singolarmente o in blocco e impostare regole di accettazione per determinati domini. La disattivazione dei cookie di prima parte può compromettere il funzionamento di alcuni siti, in particolare quelli che richiedono l’autenticazione o mantengono un carrello.

Per i gestori di siti, è buona pratica documentare l’elenco dei cookie di prima parte utilizzati, indicandone finalità e durata, e fornire un’informativa chiara e accessibile. L’adozione di strumenti di gestione del consenso aiuta a rispettare gli obblighi normativi e a mantenere la fiducia degli utenti.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra cookie di prima parte e di terza parte?

I cookie di prima parte sono impostati dal dominio che l’utente sta visitando, mentre quelli di terza parte provengono da domini esterni incorporati nella pagina. Solo i secondi possono tracciare la navigazione su più siti.

I cookie di prima parte sono pericolosi?

In genere no, poiché restano limitati al rapporto tra utente e sito visitato. Possono tuttavia essere usati per finalità di profilazione all’interno del medesimo sito, richiedendo in tal caso un consenso informato.

Posso disattivare i cookie di prima parte?

Sì, tramite le impostazioni del browser è possibile bloccarli o eliminarli. Va però considerato che ciò può impedire il corretto funzionamento di alcune funzionalità del sito.

I cookie di prima parte richiedono il consenso?

Dipende dalla finalità. I cookie tecnici necessari al funzionamento del sito generalmente non richiedono consenso preventivo, mentre quelli di profilazione o analitica non strettamente necessari sì.

Come influiscono i cookie di prima parte sulla SEO?

Non influenzano direttamente il posizionamento sui motori di ricerca. Tuttavia, una gestione corretta contribuisce a migliorare l’esperienza utente, la velocità di caricamento e la conformità normativa, fattori indirettamente rilevanti.

Quali strumenti permettono di verificare i cookie di prima parte?

Gli strumenti per sviluppatori integrati nei browser consentono di ispezionare i cookie memorizzati, il dominio di origine, la scadenza e le finalità dichiarate. Esistono inoltre estensioni dedicate all’analisi dei cookie presenti su una pagina.