L’attivatore clic sui link GTM è un tipo di attivatore disponibile in Google Tag Manager, la piattaforma di gestione dei tag diffusa da Google. La sua funzione è rilevare i clic effettuati dall’utente sui link presenti in una pagina web e consentire l’attivazione di tag, come quelli di tracciamento delle conversioni o degli eventi di analytics, in risposta a tale interazione. A differenza degli attivatori basati sul caricamento della pagina o sulla visualizzazione di un elemento, questo si concentra su un’azione specifica dell’utente: il clic su un collegamento ipertestuale.

Questo attivatore risulta particolarmente utile quando si desidera misurare il comportamento di navigazione in uscita, come il clic verso un sito esterno, oppure il download di un file, o ancora l’apertura di un link in una nuova scheda del browser. La configurazione avviene all’interno dell’interfaccia di Google Tag Manager e richiede di specificare quali link devono essere monitorati, distinguendo tra link che puntano a risorse interne al dominio e link che conducono a domini differenti.

Che cos’è l’attivatore clic sui link GTM

L’attivatore clic sui link GTM è un componente logico che intercetta l’evento di clic su un elemento di tipo collegamento ipertestuale. Quando l’utente fa clic su un link, il contenitore di Google Tag Manager valuta le condizioni definite nell’attivatore e, se soddisfatte, attiva i tag associati. Il meccanismo si basa sull’ascolto degli eventi del documento e sull’identificazione dell’elemento cliccato come link.

Il sistema distingue automaticamente tra due categorie principali di link: quelli che puntano allo stesso dominio della pagina corrente e quelli che puntano a un dominio diverso. Questa distinzione consente di creare attivatori separati per i clic in uscita e per i clic interni, evitando di tracciare in modo indistinto tutte le interazioni. La configurazione prevede inoltre la possibilità di limitare il rilevamento ai soli link che contengono determinate stringhe nell’indirizzo o che presentano specifici attributi.

Come funziona il rilevamento del clic

Il rilevamento si basa su un listener di eventi applicato al documento della pagina. Quando l’utente clicca, il sistema risale la gerarchia degli elementi per verificare se il clic ha coinvolto un collegamento ipertestuale. Se il clic è avvenuto su un elemento figlio del link, come un’immagine o un’icona, il sistema identifica comunque il link contenitore.

Differenza tra clic interni ed esterni

I clic interni riguardano link che puntano a pagine dello stesso dominio. Questi vengono spesso utilizzati per tracciare la navigazione all’interno del sito, come il passaggio da una sezione all’altra. I clic esterni, invece, riguardano link che conducono a domini differenti e sono tipicamente monitorati per comprendere quali partnership o riferimenti generano traffico in uscita.

Il ruolo degli attributi del link

Gli attributi presenti nell’elemento di ancoraggio, come l’indirizzo di destinazione, l’identificativo o le classi di stile, possono essere utilizzati come condizioni di attivazione. Ciò permette di creare attivatori mirati che scattano solo per determinati link, riducendo il rumore nei dati raccolti e migliorando la precisione delle misurazioni.

Configurazione dell’attivatore

Per creare un attivatore clic sui link in Google Tag Manager è necessario accedere alla sezione dedicata agli attivatori e selezionare la tipologia appropriata. Durante la configurazione si scelgono le condizioni che determinano l’attivazione, come la presenza di un determinato dominio di destinazione o di una parola chiave nell’indirizzo del link.

È inoltre possibile specificare se l’attivatore deve considerare solo i clic su link esterni, solo quelli su link interni o entrambi. Un’opzione aggiuntiva consente di attendere un breve intervallo prima di attivare i tag, utile nei casi in cui il clic provoca il caricamento di una nuova pagina e si desidera garantire che i dati vengano inviati correttamente.

Verifica e debug

Google Tag Manager mette a disposizione una modalità di anteprima che permette di verificare il corretto funzionamento dell’attivatore. Attraverso questa modalità è possibile osservare quali attivatori scattano in seguito a un clic e quali tag vengono attivati di conseguenza, facilitando l’individuazione di errori di configurazione.

Confronto con altri attivatori

La tabella seguente mette a confronto l’attivatore clic sui link con altre tipologie di attivatori comunemente utilizzate in Google Tag Manager.

Tipo di attivatoreEvento rilevatoCaso d’uso tipicoPrecisione
Clic sui linkClic su un collegamento ipertestualeTracciamento di link esterni e downloadAlta
Visualizzazione paginaCaricamento di una paginaTracciamento delle visiteMedia
Clic su elementoClic su qualsiasi elementoInterazioni con pulsanti non linkMedia
Visualizzazione elementoComparsa di un elemento nella finestraTracciamento della lettura di contenutiVariabile
Invio moduloInvio di un moduloTracciamento delle conversioni da contattoAlta

Passaggi per l’implementazione

Di seguito sono elencati i passaggi fondamentali per implementare correttamente un attivatore clic sui link in Google Tag Manager.

  1. Accedere all’account di Google Tag Manager e selezionare il contenitore desiderato.
  2. Aprire la sezione degli attivatori e avviare la creazione di un nuovo attivatore.
  3. Scegliere la tipologia di attivatore relativa al clic sui link.
  4. Definire le condizioni di attivazione, specificando se si tratta di link interni, esterni o entrambi.
  5. Eventualmente aggiungere filtri basati sull’indirizzo di destinazione o su altri attributi del link.
  6. Salvare l’attivatore e associarlo ai tag che devono essere eseguiti al clic.
  7. Utilizzare la modalità di anteprima per verificare il corretto funzionamento.
  8. Pubblicare la versione del contenitore per rendere effettive le modifiche.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra attivatore clic sui link e attivatore clic su elemento?

L’attivatore clic sui link rileva esclusivamente i clic su collegamenti ipertestuali, mentre l’attivatore clic su elemento può rilevare il clic su qualsiasi elemento della pagina, inclusi pulsanti e aree non link. La scelta dipende dal tipo di interazione che si desidera misurare.

Posso tracciare solo i clic verso un dominio specifico?

Sì, è possibile impostare condizioni che limitano l’attivazione ai soli link che puntano a un determinato dominio. Questo si ottiene specificando il dominio di destinazione tra i criteri dell’attivatore.

L’attivatore funziona anche per i link aperti in una nuova scheda?

Sì, il rilevamento avviene al momento del clic, indipendentemente dal fatto che il link venga aperto nella stessa scheda o in una nuova. Ciò consente di tracciare anche i link che utilizzano l’apertura in una nuova finestra del browser.

Perché alcuni clic non vengono registrati?

Ciò può accadere se il link non è un elemento di ancoraggio valido, se il clic avviene su un elemento che non risale a un link, oppure se l’attivatore è configurato con condizioni troppo restrittive. La verifica in modalità di anteprima aiuta a individuare la causa.

Serve una conoscenza tecnica avanzata per configurarlo?

No, la configurazione di base avviene tramite l’interfaccia grafica di Google Tag Manager e non richiede competenze di programmazione. Tuttavia, una comprensione dei concetti di base del tracciamento web facilita l’impostazione corretta.

L’attivatore influisce sulle prestazioni della pagina?

L’impatto sulle prestazioni è generalmente trascurabile, poiché il listener di eventi è progettato per essere leggero. Un uso eccessivo di attivatori e tag può tuttavia incidere sui tempi di caricamento, quindi è buona norma limitarne il numero a quelli effettivamente necessari.

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